Chi Siamo

Associazione Giovani Soci BCC Colli Albani:

entusiasmo e passione gli ingredienti fondamentali

 
Si parla continuamente di giovani sbandati, di nuove generazioni che hanno perso i valori fondamentali, di massificazione della società. Noi ragazzi ci sentiamo dire che ci viene dato tutto, che non siamo capaci di lottare per ciò che vogliamo, che non abbiamo ideali, che non prendiamo iniziative. In parte è vero, perché la cronaca di certo non è propriamente frutto della fantasia dei giornalisti; ma forse l’errore sta nella generalizzazione.
 
Anche oggi, nella società delle discoteche e dei social network, ci sono ragazzi che si sacrificano per inseguire i propri sogni, che tentano di raggiungere gli obiettivi con le proprie forze, che hanno spirito d’iniziativa.
 
C’è ancora qualcuno che ha passione per la cultura ed entra in libreria anche mentre fa una passeggiata, che passa l’estate dopo la maturità a studiare per i test d’ingresso all’università, che usa facebook ma continua a parlare alla gente guardandola negli occhi, che fa volontariato solo perché sa quanto è bello il sorriso di chi è stato aiutato.
 
La verità è che abbiamo soltanto bisogno di qualcuno che ci stimoli e che creda in noi e nelle nostre potenzialità: la famiglia, gli insegnanti, gli allenatori, i datori di lavoro.
 
Se si viene lasciati soli, infatti, forse lo sbandamento è inevitabile; ma chi ha la fortuna di incontrare sul proprio cammino degli adulti che credano nella potenza dei giovani può realizzare progetti degni di nota.
 
Questo è il caso dei ragazzi che il 9 Maggio 2009 hanno costituito a Genzano di Roma l’Associazione dei Giovani Soci della Banca di Credito Cooperativo Giuseppe Toniolo, rarissimo esempio in questo ambito.
 
Da anni esiste un gruppo di giovani che collabora con la banca, aiutando nell’organizzazione degli eventi con impegno e passione. Hanno cominciato in pochi, ma con il passare del tempo il gruppo si è allargato notevolmente, perché chiunque si ritrovi a farne parte non può rimanere indifferente a così tanto entusiasmo.
 
La Banca, nel pieno spirito del Credito Cooperativo, ha investito su questi ragazzi e sulle loro idee, li ha guardati crescere e maturare esperienza, diventare soci appena maggiorenni. Proprio come in una grande famiglia. Specialmente alla Festa del Socio di Natale, quando tutti insieme, soci, dipendenti e amministratori, figli ed amici, si allestisce il Palazzetto dello Sport e si preparano i famosi “pacchi-dono”, lavorando sodo, ma in un clima sereno e divertente, in cui ognuno si sente parte integrante ed attiva.
 
Una Banca, dunque, fatta davvero di persone e non di numeri: adulti che si rendono conto di non poter fare a meno del contributo dei giovani, che a loro volta si sentono valorizzati.
 
Ora più che mai, con questa grande opportunità dell’Associazione Giovani Soci, che già alla prima assemblea ha raggiunto un numero considerevole di iscritti, destinati sicuramente ad aumentare.
 
Gli stessi ragazzi del gruppo originario si sono impegnati a redigere lo Statuto, approvato dal Consiglio di Amministrazione e successivamente dall’Assemblea all’unanimità. In esso si delineano i tratti di un’organizzazione che si propone di essere eclettica, occupandosi di iniziative che vadano dalla cultura alla solidarietà, dallo sport al mondo del lavoro.
 
A tale scopo sono state costituite diverse Commissioni, composte interamente da giovani Soci che rientrano nella fascia di età tra i 18 e i 35 anni, le quali si occuperanno di organizzare eventi, corsi, seminari e progetti di interfaccia con aziende sul territorio.
 
L’Associazione dunque fa tutto questo dando voce esclusivamente a ragazzi, che hanno saputo dimostrare di essere in grado di gestire le situazioni, di farsi valere, di darsi da fare ma anche di chiedere aiuto e sostegno se ne hanno bisogno. Non è proprio questo che si definisce maturità?
Chiara Belardi